Chi sono

Il percorso, il metodo e la visione con cui aiuto professionisti, imprenditori e startup a costruire una struttura più forte attorno alla propria ambizione.

Sono Nicola Giuliani

Ho studiato marketing digitale applicato al commercio internazionale, scienze della comunicazione, media management e gestione dei progetti. I miei studi accademici e professionali mi hanno permesso di vedere il business da angolazioni diverse: dal corretto linguaggio comunicativo alla capacità di analisi.

Negli anni ho lavorato in contesti diversi, come responsabile marketing e in ambiti legati alla brand identity, al food, al retail, al miglioramento dei processi aziendali, all’organizzazione operativa e allo sviluppo commerciale.

Ho lavorato a stretto contatto con piccole aziende, startup e aziende molto grandi. Da ognuna ho imparato a valutare sia i lati positivi sia quelli negativi, mettendo sulla bilancia il meglio e il peggio di ogni realtà.

In Italia sono tra i professionisti più influenti nel marketing e nella comunicazione mediatica. Nelle mie esperienze, sia lavorative che accademiche, ho avuto modo di conoscere e apprendere insegnamenti da alcune delle persone più geniali e visionarie di quest’epoca, tra cui Adrienne Lofton, Vicepresidente globale Product Marketing, Brand Strategy & Integrated Go-to-Market presso Google.

Ho imparato che il marketing è il modo in cui un’azienda capisce se stessa, definisce il proprio valore e lo rende chiaro al mercato. Questo valore non si definisce semplicemente attraverso un sito o un logo ben fatto: per diventare riconoscibile ha bisogno di una struttura solida, cosa che la maggior parte delle aziende non ha, o crede soltanto di avere.

Il mio lavoro nasce da una convinzione precisa: un business non cresce davvero solo perché ha una buona idea. Serve trasformare quell’idea in un progetto concreto.

Molti imprenditori e molte aziende mi contattano per fare campagne pubblicitarie, definendole marketing. Ma non è questo fare marketing. Il marketing richiede impegno, studio, tempo, fatica e analisi. Non bastano due parole ben messe per fare marketing, e io non lavoro con aziende che prendono questo concetto alla leggera.

Quando lavoro con un imprenditore, mi interessa capire prima la base: qual è il problema reale? Qual è l’obiettivo? Che tipo di azienda vuole costruire? Cosa sta funzionando? Cosa sta rallentando la crescita? Cosa viene rimandato da troppo tempo?

Solo dopo ha senso parlare di strategia, comunicazione, software, campagne, contenuti o strumenti operativi.

Il mio approccio è pratico, diretto e molto concreto.

Non mi interessa creare documenti belli da vedere ma inutili da usare. Mi interessa costruire direzioni chiare, strumenti comprensibili e azioni reali.

Quando seguo un progetto, cerco di portare ordine dove c’è confusione, metodo dove ci sono tentativi sparsi, priorità dove tutto sembra urgente.

Il punto è capire quali azioni servono davvero e in quale ordine devono essere fatte.

Il mio lavoro è aiutare professionisti, imprenditori e startup a costruire una struttura più forte attorno alla propria ambizione.

Molti imprenditori, però, cercano crescita ma vogliono ottenerla risparmiando su tutto: tempo, energie, strumenti, metodo, comunicazione e struttura. Non si costruisce un’impresa con il solo risparmio.

Se mi impegno in un progetto, mi aspetto che anche l’imprenditore sia disposto a fare la sua parte. Il cambiamento deve volerlo prima di tutto chi guida l’azienda. Io posso portare metodo, visione, strumenti e direzione, ma non posso sostituirmi alla volontà di chi dovrebbe costruire il proprio futuro.

Per questo non spreco il mio tempo con chi cerca scorciatoie.